Misure cautelari

MISURE CAUTELARI – MOTIVAZIONE.
Dopo la legge n° 47 del 2015, entrata in vigore I’8/5/2015 – che ha sostanzialmente completato il percorso normativo che trova nella legge n. 332 del 1995 prima e nella legge 397/2000 poi gli antecedenti diretti e nella medesima direzione – la disposizione di cui all’art. 292, lett. C c.p.p. richiede a pena di nullità “l’esposizione e autonoma valutazione” delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura disposta, con l’indicazione degli elementi di fatto da cui sono desunti e dei motivi per i quali essi assumono rilevanza, tenuto anche conto del tempo trascorso dalla commissione del reato. In senso corrispondente è stato modificato l’art. 309 c.p.p. che, al comma 9, prevede che il Tribunale annulla il provvedimento impugnato “se la motivazione manca o non contiene l’autonoma valutazione a norma dell’art. 292 delle esigenze cautelari, degli indizi e degli elementi forniti dalla difesa”.
(Il Tribunale del riesame di Milano ha ritenuto, in accogliemento della specifica questione sollevata dalla difesa, di non poter procedere all’integrazione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere in ipotesi di motivazione assente per omessa esposizione e autonoma valutazione del Gip delle risultanze contenute nella richiesta del PM di misura cautelare, decretando l’annullamento della misura cautelare in ipotesi di traffico di sostanza stupefacente).
(TRIBUNALE DEL RIESAME DI MILANO).

MISURE CAUTELARI – CONTESTAZIONI “A CATENA”.
I reati tra cui esiste connessione sono destinati ad essere riuniti nello stesso procedimento e la decorrenza delle relative misure cautelari è regolata dalla prima parte del terzo comma dell’art. 297 c.p.p., perciò il loro trattamento non può mutare se per qualche ragione quei reati diventano oggetto di procedimenti diversi, anziché dello stesso procedimento, a meno che la loro riunione sia divenuta impossibile perché la momento del rinvio a giudizio non emergevano dagli atti.
(TRIBUNALE DEL RIESAME DI VENEZIA)